Palazzi Storici

Palazzo Boschetti Avagnina

Il prospetto affrescato del palazzo rappresenta una delle pagine figurative carrucesi più ricche di fascino. La decorazione pittorica è giocata su finti elementi architettonici, come le cornici delle finestre e il bugnato d’angolo, che si accostano a delicati elementi naturalistici. Sono da notare la gabbietta con l’uccellino, il vaso di fiori, i vetri rotti dipinti e soprattutto la sorridente figura della dama, che si affaccia da una finestra con la rocca e il fuso tra le mani. Un turbante svetta sull’ampia fronte e incornicia il viso tondo e allegro della donna; la sporgenza del ventre sotto le pieghe del vestito fa pensare ad una maternità. La dama è un fresca immagine, che sembra raccontare un momento di tempo fermato, un frammento di vita quotidiana, quasi un dialogo “metafisico” con chi molti anni fa come oggi si ferma a guardarla. La vasta superficie della facciata decorata, vincolata dalle Soprintendenze fin dagli anni quaranta del ‘900, rappresenta, nel suo complesso, la decorazione esterna più ampia e ‘meglio conservata’ nel concentrico del paese, soprattutto dopo il restauro condotto nel corso del 2006 Una parte della decorazione pittorica risale al XVII secolo, ma il gusto e l’impostazione conducono a formule tardo cinquecentesche. Successi interventi pittorici furono eseguiti nel corso del settecento e dell’ottocento.

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