Chiesette

Santuari di Sant'Anna del Bosco

Due sono i santuari di Sant'Anna, costruite vicine l'una all'altra. “In regione Richelma, sull'altopiano del Beinale, sulle fini di Carrù verso Magliano trovasi il devoto e frequentatissimo santuario dedicato a Sant'Anna. Nel luogo ove al presente vi è la chiesa, eravi nel 1876 un pilone coll'immagine di Sant'Anna, fatto costruire e dipingere da un certo Damiano Giacomo fu Andrea. In seguito, essendo sorta l'idea di far chiudere il pilone con un santuario, nel 1881 vi si diede principio, e quest'ultimo si ultimò e benedì il 25 luglio 1882. Nel 1889 si gettarono le fondamenta di un nuovo santuario, più ampio e più maestoso; ma per mancanza di offerte, si sospesero i lavori, lasciando i muri a piccola altezza”: questo quanto scriveva Cesare Vadda nella sua Monografia di Carrù nel 1902. La costruzione del nuovo santuario di Sant'Anna proseguì nel corso del ‘900 e, dopo interruzioni e riprese, fu concluso negli anni ‘50 del ‘900, con ancora ulteriori interventi negli anni ‘60.

I due santuari costituiscono un luogo caro a molti carrucesi e la ripresa della festa di Sant'Anna in anni recenti richiama in quell'occasione molta gente.
Il santuario più antico conservava molti ex voto che in anni recenti sono stati -gran parte- trafugati: essi rappresentavano una interessante pagina popolare di una devozione cresciuta nel corso del tempo.

Comune di Carrù utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l' utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento